Programmi della Formazione Kodály Italiana
L'AIKEM promuove la Formazione Kodály Italiana rivolta a musicisti, direttori di coro, insegnanti di musica di ogni ordine e grado di scuola e chiunque lavori nell'ambito dell'educazione musicale. Il programma di tale percorso è stato pensato sulla linea di quello degli altri Istituti Kodály internazionali, ma adattato alle esigenze della realtà italiana. Esso prevede un percorso che comprende lo sviluppo delle competenze musicali, la metodologia dell'insegnamento, il repertorio, la direzione corale, la vocalità, l’ascolto attivo, la neuropsicologia, la didattica dello strumento e la direzione del coro di voci bianche oltre workshop che riguardano specifiche aree dell'apprendimento musicale. Tutto ciò attraverso la filosofia kodályana ed i suoi strumenti didattici.
La Formazione promossa dall’AIKEM, al fine di offrire diverse opportunità, a seconda di diverse esigenze ed ordini scolastici, è strutturata su tre differenti indirizzi:
- Formazione Base
- Formazione Kodály Italiana Biennale
- Formazione Kodály Italiana Triennale e Certificazione Italiana di Insegnante Kodály
Formazione Base
Il corso è rivolto agli insegnanti della scuola della infanzia, primaria, studenti di Scienze della Formazione, operatori ed educatori musicali ed intende fornire
strumenti didattici e operativi per l'educazione musicale di base attraverso la metodologia Kodály.
Il corso prevede la frequenza di alcune materie caratterizzanti l’educazione musicale nella scuola dell’infanzia e primaria:
Metodologia generale, Metodologia per l’Infanzia, Ascolto attivo, Repertorio, oltre a una parte dedicata alla formazione delle competenze musicali degli insegnanti (Musicianship e Ear traning)
Esso è strutturato su quattro incontri che si svolgeranno in presenza, il sabato, per un totale di 30 ore di lezione. Saranno disponibili tutorial, materiali, schede operative.
Periodo: ottobre - marzo
Formazione Kodály Italiana Biennale
Il percorso formativo biennale è strutturato su sei incontri per ciascuna annualità, con esame di passaggio (1°anno) ed esame finale (2°anno). L’iter formativo comprende un tirocinio con tutoraggio da svolgere prima dell'esame di 2° anno.
In seguito all’esito positivo dell’esame del secondo anno, verrà rilasciato un certificato di FKI di I livello che permette l'accesso alla terza annualità della FKI per l'ottenimento
della Certificazione Italiana di Insegnante Kodály.
Materie del biennio
- 1° anno: Metodologia Generale 1, Musicianship 1, Repertorio 1, Metodologia dell’Infanzia, Direzione corale 1, Vocalità 1.
- 2° anno: Metodologia Generale 2, Musicianship 2, Repertorio 2, Ascolto attivo, Direzione corale 2, Vocalità 2. A scelta del corsista Didattica strumentale 1 o Didattica del coro di voci bianche 1.
Formazione Kodály Italiana Triennale
Anche la terza annualità è strutturata su sei incontri con esame finale.
Per l'ammissione all'esame va documentato un ulteriore tirocinio con tutoraggio.
Al fine di ottenere la Certificazione Italiana di Insegnante Kodály il percorso si conclude con la produzione e discussione di
una tesi scritta, a carattere tematico, eventualmente corredata da video
oppure
un elaborato critico, scritto e documentato su un’esperienza didattica sperimentata, corredato da video.
Materie della terza annualità
Metodologia Generale 3, Musicianship 3, Repertorio 3, Neuropsicologia, Direzione corale 3, Vocalità 3. Didattica strumentale 2 o Didattica del coro di voci bianche 2.
La Certificazione Italiana di Insegnante Kodály non comprende la qualifica di Formatore, per la quale è previsto uno specifico ed ulteriore percorso di studi attivato presso la FKI.
L’AIKEM, in qualità di membro istituzionale dell’International Kodály Society, è l’unico Ente italiano a proporre la Formazione Kodály Italiana con programmi
conformi a quelli alle altre Formazioni Internazionali.
La formazione Kodály Italiana, attraverso i principi pedagogici kodályani, fornisce un quadro chiaro riguardo gli strumenti didattici per l'educazione
musicale di ogni persona, in qualsiasi fascia d'età, ad ogni livello ed in ogni area dell'apprendimento, costituendo un importante tassello per lo sviluppo
e l'ampliamento delle competenze musicali e didattiche di chi vuole dedicarsi all'insegnamento della musica.
Per la frequenza del corso di Formazione è possibile partecipare all'assegnazione della Borsa di studio annuale proposta dalla
International Kodály Society.
Ecco gli assegnatari degli anni precedenti
Gli incontri in presenza si svolgono presso il Laboratorio comunale Il Trillo in via Modena 35 a Torino.
CALENDARIO e ISCRIZIONI
Struttura della Formazione Base
Una annualità: 4 incontri 30 ore
Struttura complessiva
della Formazione Biennale e Triennale
Per aver accesso agli esami di passaggio e all'esame finale è richiesta la frequenza di almeno l'80% del monte ore.
|
Prima annualità: 6 incontri |
- |
81 ore |
|
|
Seconda annualità: 6 incontri |
- |
87 ore |
|
|
Terza annualità: 6 incontri |
- |
87 ore |
|
|
totale ore formative del biennio |
|
168 ore |
|
|
totale ore formative del triennio |
|
255 ore |
|
|
|
|
---------- |
Prima di sostenere l'esame della seconda annualità è necessario documentare un tirocinio di 20 ore.
Prima dell'esame della terza annualità è necessario documentare un ulteriore tirocinio di 20 ore.
Gli esami di passaggio e finale prevedono ore di presenza non quantificate nei crediti.
|
Totale ore del Biennio 188 (frequenza e tirocinio) |
Totale ore del Triennio 295 (frequenza e tirocini) |
Programma per l'accesso al Master
Dall'Anno Accademico 2019-20 è attivato presso la Formazione Kodály Italiana il
programma speciale in preparazione all'esame di ammissione al
MA in Kodály Music Pedagogy presso il Kodály Institute - Liszt Academy (HU).
Esso prevede un programma specifico con approfondimenti di alcune aree in particolare, in modo tale
da armonizzare l'esame conclusivo della Formazione triennale con quello di accesso al Master.
Musicianship
(Sviluppo delle competenze musicali) Il corso prevede lo sviluppo delle competenze musicali attraverso i principi e gli strumenti didattici kodályani: solmisazione,
sistemi di lettura, chironomia, ascolto interiore e sviluppo della memoria musicale, acquisizione del senso ritmico e formale,
sviluppo dell'intonazione naturale. Pentatonia, diatonia, modalità. Sistema assoluto e rapporto assoluto-relativo.
Analisi della forma. Stili musicali. Sviluppo dell'orecchio melodico, armonico e polifonico. Dettato musicale melodico, polifonico e armonico.
Improvvisazione libera e strutturata. Pratica, studio e analisi del repertorio di differenti stili tratti dal repertorio della musica europea
ed extraeuropea.
Docente: Teresa Sappa
Programma Competenze e Direzione
Direzione e laboratorio corale
Gestualità. Elementi fondamentali della tecnica della direzione. Conduzione, attacchi e chiuse. Direzione della polifonia a due a più voci.
Laboratorio corale. Improvvisazione corale. Disposizione e spazializzazione del coro. Studio e scelta del materiale, vocalità ed intonazione corale.
Docente: Teresa Sappa
Programma Competenze e Direzione
Vocalità
Il Laboratorio di vocalità vuole essere uno strumento per sviluppare una maggior consapevolezza corporea e vocale, dando spazio alla nostra capacità percettiva nei confronti del suono e facendo sì che la vibrazione sia sempre più presente e conosciuta. Il programma prevede lezioni collettive e individuali di lavoro corporeo, percezione corporeo-sensoriale e acustico-uditiva.
La metodologia si ispira alla pedagogia funzionale vocale di Gisela Rohmert.
Docente: Gabriella Greco
Metodologia generale
Argomenti delle lezioni saranno: Il pensiero kodályano, la solmisazione relativa, lo sviluppo del curricolo
scolastico, delle tecniche di insegnamento, della pianificazione di breve e lungo termine, l'organizzazione delle
lezioni e del materiale, lo sviluppo dell'orecchio polifonico, del senso formale, armonico e della memoria
musicale, la didattica dello strumento. Saranno richiesti l'insegnamento ai pari e video di lezioni reali. Tutto il
percorso sarà ripensato in base alle esigenze ed alle specificità della realtà italiana.
Docente: Maurizio Bovero
Programma Metodologia generale
Repertorio
Quali criteri utilizzare nella scelta del repertorio?
Filastrocche, ninna nanne, giochi cantati, melodie infantili pentatoniche con estensione progressiva (da
s m alle scale) melodie pentacordali, danze cantate, semplici elaborazioni di melodie con ostinati e/o
pedali, semplici melodie a due voci.
Brani italiani e non, pentatonici, diatonici, modali, tonali, a una o più voci, canoni, tratti dal repertorio popolare e dalla letteratura musicale.
Come organizzare un repertorio di facile consultazione.
Docente: Giusi Barbieri
Programma Repertorio
Metodologia per l'infanzia
Scuola dell’infanzia e musica: esperienza di interazione ed arricchimento, base e fondamento per tutta la vita.
Scelte didattiche delle canzoni e giochi, con esempi. Sviluppo della corretta intonazione, orecchio interno, metro, ritmica in modo ludico.
La preparazione degli elementi musicali alla base del processo di apprendimento.
Educazione all'ascolto. Utilizzo di immagini per l’apprendimento nella musica. Programmazione e pianificazione del percorso nella scuola d’infanzia.
Docenti: Edit Ács e
Tamás Tóth
Ascolto attivo
Lo scopo dell’ascolto attivo della musica. Sviluppo dell’attenzione e della memoria musicale nelle diverse fasce d’età.
Emozione, giochi e fantasia. La scelta dei brani. Dai giochi di ascolto al concerto e al teatro. Relazione tra la pratica musicale corale e strumentale
con la capacità dell'ascolto e analisi di brani più complessi. Analisi di brani proposti nella scuola d’infanzia e primaria.
Sviluppo della capacità analitica delle forme musicali osservate richiamando schemi già conosciuti.
Docenti: Edit Ács e
Tamás Tóth
Neuropsicologia infantile
Lo sviluppo del bambino dal grembo materno ai primi anni di vita e la sua relazione con il mondo sonoro.
a consapevolezza dell’"io" e la sua evoluzione nell'ambito dei giochi musicali. Lo sviluppo della voce, il canto, l’evoluzione personale nell'età
della scuola dell'infanzia. L’evoluzione scolastica in generale e i suoi aspetti musicali. Il processo di apprendimento generale nelle diverse fasi dell'infanzia.
Musica ed emozione, interazioni multidisciplinari. Plasticità celebrale nell'educazione musicale e predisposizione all'apprendimento.
Docente:
Tamás Tóth
Materie di indirizzo
II e III annualità
Didattica strumentale
Docente: Giovanni Andreani
Coro di voci bianche
Docente: Diana D'Alessio
La Formazione Kodály Italiana si colloca come un percorso gestito da un'associazione riconosciuta dal MIUR quale Ente Formatore. Tale titolo non è attualmente riconosciuto come titolo di studio al fine dei punteggi da parte ministeriale. Malgrado ciò l'attestato può, a discrezione, essere valutato nei punteggi artistici e professionali dalle Direzioni didattiche, nelle graduatorie interne di attività scolastiche ed extrascolastiche, nella valutazione dei punteggi artistici nelle graduatorie d'Istituto e permanenti di Strumento Musicale, nei Conservatori per la costituzione di graduatorie o per l'acquisizione dei crediti formativi ed in altre graduatorie anche del MIUR per la selezione per incarichi di tutoring didattico. Il recente Protocollo d'Intesa fra il MIUR e il Forum delle Associazioni, del quale l'AIKEM fa parte, punta l'attenzione sulla fondamentale importanza della formazione dei docenti che verrà coordinata anche attraverso l'apporto delle Associazioni del Forum, favorendo la realizzazione delle iniziative proposte.
Al termine del percorso formativo triennale sarà possibile richiedere il rilascio del certificato per cui è prevista una tassa di segreteria di €35.
- - Richiesta del Certificato italiano di Insegnante Kodály