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Workshop


Anche chi non è iscritto alla FKI può decidere di frequentare i singoli workshop, per i quali è possibile utilizzare la CARTA DOCENTE. Per iscriversi compilare la scheda e inviarla tramite mail.

La quota di partecipazione può essere versata tramite carta di credito (anche prepagata) su Paypal
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2017-18


ROMA - Workshop Dalcroze 10/02/2018

Rispondendo agli stimoli sonori, i bambini giocano con foulard, bastoncini, palloni colorati, cerchi, conquistando la coscienza del loro corpo, del loro movimento e dello spazio che li circonda. Il loro naturale movimento e la loro voce diventano strumenti immediati di conoscenza della musica, ma anche di se stessi e dei loro compagni. Durante il laboratorio faremo esperienza di alcuni di questi giochi, adattabili a studenti di ogni età, vivendo noi in prima persona l'esperienza di esplorare la musica attraverso il movimento, conoscendone elementi come ritmo, pulsazione, accenti, misure, velocità, dinamiche, fraseggi, forme musicali, melodie, armonie.
Argomenti e competenze su cui si impianterà il lavoro: sensibilizzazione alla musica attraverso la percezione corporea di tutti gli elementi musicali (pulsazione, ritmo, accento, misura, dinamica, agogica, articolazioni, altezza, frase, forma); gestione del rapporto tra spazio, tempo ed energia presente tanto nel movimento quanto nella musica; sviluppo delle capacità motorie (equilibrio, coordinazione, lateralità, prontezza di riflessi, associazione e dissociazione); sviluppo delle capacità cognitive (attenzione, concentrazione, memoria); sviluppo della creatività e delle abilità improvvisative (con il corpo, la voce, lo strumento); presa di coscienza e potenziamento delle proprie capacità d’espressione.
Orario 10.00 -13.00/14.00-17.00
Docente Isa D'Alessandro

TORINO - Elaborazione del repertorio 25/02/2018

La pratica vocale delle melodie, base della didattica kodalyana, si arricchisce di ostinati ritmici e melodici, body percussion, piccole coreografie, giochi, realizzazioni polifoniche, semplici accompagnamenti strumentali... Durante i workshop verranno proposte, sperimentate e create tecniche di elaborazione dei materiali sonori.
Orario 10.00 -13.00/14.00-17.00
Docente Andrea Basevi (Conservatorio di Genova)

ROMA - La solmisazione di Guido D'Arezzo 18/03/2018

La solmisazione di esacordo. La mano guidoniana. Il canto per lettura nel medioevo secondo l'esperienza di Guido d'Arezzo. I sette esacordi e il principio della mutazione. Applicazione degli esacordi al repertorio polifonico dal Medioevo al Barocco. Sviluppo dell'orecchio melodico armonico e polifonico, della concentrazione e della memoria musicale grazie all'utilizzo degli esacordi. Cenni sulla musica ficta. La transizione dalla solmisazione di esacordo alla solmisazione di ottava. Il lavoro sui brani proposti con il gruppo di allievi, sarà realizzato immediatamente tramite un sistema pratico di lettura e intonazione con gli esacordi.
Orario 14.00-17.00
Docente Lucio Ivaldi (Conservatorio di Frosinone)

TORINO - L'improvvisazione nella didattica pianistica Kodály 08/04/2018

Questo percorso creativo-improvvisativo è legato all’esperienza che il bambino fa concretamente col suono, attraverso giochi d’imitazione, di armonizzazioni estemporanee di canti conosciuti, di elaborazioni di brani tratti dal repertorio pentatonico, diatonico e modale, fino ad arrivare a delle creazioni musicali originali. Improvvisare è immaginare, creare, elaborare, inventare e vivere un’esperienza musicale legata non all’esercizio, ma ad un viaggio di scoperta delle sonorità che scaturiscono dalla propria voce e dal pianoforte. La sperimentazione sonora permette all’allievo di manipolare la musica, sviluppando l’ascolto e l’orecchio interno, portandolo ad una formazione di un musicista cosciente del suono che crea. Tale consapevolezza accresce sempre più il pensiero musicale, obiettivo fondamentale secondo Kodály.
Orario14.30-17.30
Docente Mariella Santarcangelo

Curriculum dei formatori     
Isa D'alessandro, pianista, è docente di ruolo di Pratica della lettura vocale e pianistica nella Scuola di didattica della musica del Conservatorio di Benevento. Studia e pratica il Metodo Dalcroze dal 1994. Ha conseguito il Certificato Dalcroze presso la Carnegie Mellon University di Pittsburg e la Licenza con la Dalcroze Society inglese. E’stata tra i primi in Italia a introdurre il Metodo nel proprio insegnamento in conservatorio. Ha sviluppato un particolare interesse per l’improvvisazione come approccio alla didattica strumentale e per l’applicazione del Metodo Dalcroze all’ear training; il suo lavoro in questo campo si svolge con bambini così come con adulti, musicisti, danzatori, attori. Fa parte del comitato direttivo dell’Associazione Italiana Jaques - Dalcroze.
Andrea Basevi è nato a Genova il nel 1957, dopo i primi studi con Mario Moretti, si diploma al Conservatorio di Torino in Musica Corale e Direzione di Coro con Don Virgilio Bellone e in Composizione con Gilberto Bosco. Si perfeziona con Brian Ferneyhough alla Staatlische Hochschule fur Musik di Freiburg e con Luciano Berio a Firenze. Importante nella sua formazione un corso di Etnomusicologia con Simha Arom presso l’Accademia Chigiana. Segnalatosi al Concorso Bucchi 1989 con una fiaba musicale trasmessa dalla RAI, ha vinto per due volte il concorso “Gioco e Musica” indetto dalla rivista Amadeus e il concorso di Vigliano. Il suo interesse investe varie aree della musica: ha scritto musiche per il Teatro Stabile di Genova e a Torino collaborando con Sergio Liberovici, colonne sonore per film e documentari di allievi del C.S.C. di Roma, ricevendo inoltre una menzione d’onore da Ennio Morricone per un concorso indetto dalla Chigiana. Importante nella sua produzione il rapporto voce/musica con lavori radiofonici su testi di Roberto Piumini con il quale ha intrapreso un cammino che lo vede autore ed esecutore delle musiche originali in spettacoli teatrali in cui gli autori si fanno attori, pubblicando il libro-cassetta “Il piegatore di lenzuoli” per Rugginenti.
Lucio Ivaldi, nato a Roma nel 1965, è diplomato in Composizione, Musica Corale, Pianoforte e Didattica della Musica. È laureato in Filosofia. Ha al suo attivo composizioni di musica vocale e strumentale e scritti musicologici. Ha fondato a Roma diversi gruppi tra i quali il Coro Polifonico Diego Carpitella, il Coro Symphonia, e il Consort Vocale Diapente. Ha organizzato rassegne e partecipato a concerti in Italia e all’estero. Come compositore è invitato regolarmente negli USA e in Ungheria, la sua opera recente, “The Birth of Color”, è stata rappresentata nella stagione di musica contemporanea “Café Budapest 2016” con tre repliche e grande successo di pubblico e di critica. È presente nel panorama internazionale con vari brani per la didattica musicale e per cori di voci bianche. Come direttore di coro partecipa a diverse stagioni di opere liriche con vari enti, e inoltre alla lavorazione dell’enciclopedia discografica “KZ Musik” - per l'ILMC (Musica composta nei campi di concentramento 1933-1945). Per il terzo centenario della nascita dell’autore, nel 2014 ha diretto a Roma l’opera Orfeo ed Euridice di Gluck in forma scenica presso il Teatro Orione. È direttore artistico dell’Associazione “Pittura Musicale”, per la quale svolge attività artistica e divulgativa per la promozione della musica rinascimentale e barocca. Insegna Direzione di Coro presso il Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone.
Maria Santarcangelo si diploma in pianoforte al Conservatorio di Novara e consegue la Certificazione di esperto in metodologia Kodály presso l’Associazione Italiana Kodály Educazione Musicale. Fa parte dell’AIKEMchoir, diretto da Teresa Sappa. Ha seguito corsi di didattica di pianoforte, acquisendo tecniche creative per l’insegnamento dello strumento, con applicazione didattica a partire dai 4 anni di età, basate sull’imitazione, l’improvvisazione e l’armonizzazione, per poi arrivare alla lettura della partitura. La passione per la musica antica l’ha portata a intraprendere gli studi di Clavicembalo presso il Conservatorio di Matera e di Milano. Lavora da anni nelle scuole dell’infanzia, è docente di pianoforte nell’Accademia Musicale “San Gerolamo Emiliani” di Corbetta. Collabora con il Servizio Ministeri in favore dei Bambini dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste, è pianista della Chiesa Cristiana Avventista di Milano, accompagnatrice di cori e cantanti solisti. Ha collaborato con diverse associazioni musicali. Dirige il coro di voci bianche Emmanuel. Compone, arrangia e realizza partiture di musiche originali per voci bianche, trascrizioni didattiche per piano solo e per pianoforte a quattro mani.




2016-17

La partecipazione a tutti i workshop è compresa nella quota di frequenza FKI per tutti gli iscritti. Chi non è iscritto alla FKI può decidere di frequentare i singoli workshop.


Danza a scuola 25/02/2016 e 26/02/2017

Danze tradizionali e storiche per la scuola: ascolto, movimento e forma.
Orario 10.00 -13.00/14.00-17.00
Docente Sonia Baccan

La Musica "piccola" 21/01/2017

Avventure sonore per la prima infanzia secondo la Metodologia ‘Musica in Culla’
Attività, giochi, letture, esperienze e riflessioni intorno all’educazione musicale per la prima infanzia dove la parola chiave resti sempre “il gioco”. La musica con la voce, la musica con gli oggetti, la musica con i libri, la musica con le emozioni, la musica con gli strumenti, la musica con i sensi. Perché vivere la musica con i piccolissimi è un’esperienza tanto profonda e affascinante quanto complessa e delicata. I primi anni di vita rappresentano un momento essenziale e estremamente significativo nello svilupp globale del bambino: sensi, intelletto, emozioni, relazioni, competenze, scoperte… E il bambino è al centro di un ‘microcosmo’ in cui vivono adulti importanti: genitori, educatori, e, nel nostro caso, operatori musicali.
Orario 9.30/13.30
Docente Paola Anselmi, MIC, Musica in Culla
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Sentieri Musicali 26/03/2017

Questo corso è rivolto a coloro che desiderano percorrere vie alternative alla “strada maestra dell’usa e getta musicale”, per esplorare, scoprire o riscoprire e condividere le fantastiche potenzialità dello strumentario Orff (gesti-suono, strumentini ritmici, pelli e strumenti a percussione melodici), quale mezzo per un’educazione olistica, nel rispetto e nella valorizzazione di ogni apporto personale.
Orario 10/13 - 14/17
Docente Orietta Mattio, Conservatorio di Torino
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2015-16

Laboratorio di elaborazione del repertorio

Docente Andrea Basevi

Anche chi non è iscritto alla FKI può frequentare i seguenti workshop:


La Ritmica Dalcroze 20/02/2016

Docente Isa D'Alessandro

Il Metodo Vocale Lichtenberger® (approfondimento) 10/04/2016

Docente Gabriella Greco

La didattica pianistica nella metodologia Kodály 10/04/2016

Lo strumento per eccellenza secondo Kodály è la voce, e attraverso il canto e la formazione dell’orecchio interno è data a tutti la possibilità di sviluppare il linguaggio e l’intelligenza musicali e così di accedere in modo attivo al mondo della musica. Come può anche la pratica strumentale essere prima di tutto pratica musicale completa e consapevole in nome del principio kodályano secondo il quale un buon musicista è tale quando viene data pari importanza alla formazione dell’orecchio, della mente, della sensibilità e della mano? L’obiettivo del workshop è quello di mostrare come la didattica pianistica possa beneficiare profondamente dei principi pedagogici di Kodály, mettendo in primo piano la formazione dell’orecchio e dell’intelligenza musicale e avvalendosi delle strategie e degli strumenti tipici di questa metodologia, tra i quali l’uso del canto in solmisazione, del sing and play, della notazione alfabetica, del solfeggio ritmico, della pentatonia. Gli aspetti cruciali del metodo e la loro applicazione alla didattica del pianoforte saranno messi in luce utilizzando principalmente esempi tratti dal repertorio pianistico di Kodály e di Bartók.
Docente Giovanna Karen Vagata

2014-15

Il Metodo Vocale Lichtenberger®

L’aspetto centrale del Metodo Lichtenberger® è l’osservazione, l’analisi e lo sviluppo delle strutture profonde del suono vocale umano e strumentale, riconoscendo come i suoi parametri siano propri di ogni individuo quale eredità evolutiva dell’essere umano. L’obiettivo non è solo di formare al canto, ma di fornire anche un itinerario volto all’acquisizione di una conoscenza di sé, della propria corporeità, attraverso la scoperta del proprio suono e l’utilizzo funzionale dell’apparato vocale. Il programma prevede un’introduzione al Metodo Lichtenberg®, lezioni sulla percezione uditiva, corporea, sensoriale ed in particolare gli ambiti dell’orecchio, della laringe, della risonanza, della senso-motricità e dello stato.
Docente Gabriella Greco

Il metodo Colourstrings

Tecnica strumentale e teoria vengono integrate, trattate in modo divertente e stimolante. La formazione musicale è intesa nella sua completezza e contribuisce alla sana crescita del bambino, grazie a un approccio giocoso e stimolante, seguendone le potenzialità e i tempi di apprendimento, e creando un ambiente musicale familiare in cui egli si sente a proprio agio. Vengono sviluppate la logica, la memoria, la capacità di concentrazione, la personalità musicale e nel contempo rafforzate autodisciplina e capacità di coordinazione dei movimenti.
Docente Elena Deanna Confortini

La musica nella scuola della infanzia

Tema centrale del workshop è il primo approccio alla musica. Gli argomenti toccheranno le modalità di insegnamento dei canti nella scuola d’infanzia, gli effetti positivi dei canti gioco sulla personalità, la simulazione del lavoro in classe, l'ascolto della musica classica nell’infanzia, il rapporto tra lingua e ritmica, l'introduzione di aspetti ritmici e melodici attraverso i giochi e la programmazione del percorso didattico.
Docente Edit Ács

L'ascolto attivo

Lo scopo dell’ascolto attivo, esperienze spontanee e intenzionali nell’ascolto, sviluppo della concentrazione, giochi e proposte per l’ascolto, emozioni e percorsi, strumenti musicali e storie musicali a puntate, proposte per le diverse classi ed età, le forme musicali, immagini dimostrative, insegnare a distinguere la musica di valore, preparazione per il concerto dal vivo e l'organizzazione della “lezione concerto”.
Docente Tamás E. Tóth

2013-14


Musica nella scuola della infanzia

"Occuparsi della scuola della infanzia e della sua musica non è una questione pedagogica di minore importanza, ma è realmente la costruzione di una nazione" Z. Kodály. Il ruolo della educazione musicale nella seconda infanzia, le tappe evolutive e le caratteristiche di apprendimento dei gruppi di età, i principi metodologici applicabili, lo sviluppo delle abilità musicali, attività e mezzi didattici.
Docente Giusi Barbieri
ore totali 4.30

La danza a scuola

Danze tradizionali e storiche per la scuola: ascolto, movimento e forma.
Docente Sonia Baccan
ore totali 4.30

Improvvisazione e creazione musicale

L'improvvisazione come componente fondamentale dello sviluppo musicale e creativo del bambino. Improvvisazione libera e strutturata, corporea, vocale e strumentale.
Docente Teresa Sappa
ore totali 3