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Formazione Kodály Italiana


L'AIKEM promuove la Formazione Kodály Italiana rivolta a musicisti professionisti, direttori di coro e insegnanti di musica.
Il programma di tale percorso è stato pensato sulla linea di quello degli altri Istituti Kodály internazionali, ma adattato alle esigenze della realtà italiana.
Esso prevede un percorso sullo sviluppo delle competenze musicali, sulla metodologia dell'insegnamento, sul repertorio, sulla direzione corale, sulla composizione ed elaborazione del materiale oltre ad un ventaglio di workshop che riguardano specifiche aree dell'apprendimento musicale, dalle danze all'improvvisazione, dalla didattica strumentale ad approfondimenti sulla metodologia nelle diverse fasce d'età. Tutto ciò attraverso la filosofia kodályana ed i suoi strumenti didattici.

Il percorso formativo triennale è strutturato su tre livelli. Al termine del primo e secondo livello verrà rilasciato un attestato di frequenza ed idoneità. L’intero iter formativo si conclude il terzo anno con un esame finale e la produzione di una tesi su una esperienza didattica documentata, al fine di ottenere la Certificazione di Esperto in Metodologia Kodály.

La formazione Kodály Italiana, attraverso i principi pedagogici kodályani, fornisce un quadro chiaro riguardo gli strumenti didattici per l'educazione musicale di ogni persona, in qualsiasi fascia d'età, ad ogni livello ed in ogni area dell'apprendimento, costituendo un importante tassello per lo sviluppo e l'ampliamento delle competenze musicali e didattiche di chi vuole dedicarsi all'insegnamento della musica.

Struttura complessiva della formazione

I livello: Open day +
5 incontri
  82 ore
II livello: Open day +
5 incontri
  82 ore
III livello: Open day +
5 incontri
  82 ore
Esperienza didattica documentata   50 ore
totale 296 ore

Gli esami di passaggio e finale prevedono ore di presenza non quantificate nei crediti.

Domanda di ammissione agli esami


Crediti e valutazione

La Formazione Kodály Italiana si colloca come un percorso gestito da un'associazione riconosciuta dal MIUR quale Ente Formatore. Tale titolo non è attualmente riconosciuto come titolo di studio al fine dei punteggi da parte ministeriale. Malgrado ciò l'attestato può, a discrezione, essere valutato nei punteggi artistici e professionali dalle Direzioni didattiche, nelle graduatorie interne di attività scolastiche ed extrascolastiche, nella valutazione dei punteggi artistici nelle graduatorie d'Istituto e permanenti di Strumento Musicale, nei Conservatori per la costituzione di graduatorie o per l'acquisizione dei crediti formativi ed in altre graduatorie anche del MIUR per la selezione per incarichi di tutoring didattico. Il recente Protocollo d'Intesa fra il MIUR e il Forum delle Associazioni, del quale l'AIKEM fa parte, punta l'attenzione sulla fondamentale importanza della formazione dei docenti che verrà coordinata anche attraverso l'apporto delle Associazioni del Forum, favorendo la realizzazione delle iniziative proposte.

Esperto in Metodologia Kodály

Al termine del percorso formativo triennale sarà possibile richiedere il rilascio del certificato per cui è prevista una tassa di segreteria di €35.

iscrizioni

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Il programma della Formazione prevede le seguenti materie:: Musicianship, Direzione e laboratorio corale, Metodologia generale, Repertorio, Metodologia per la scuola dell'infanzia, Ascolto attivo, Neuropsicologia infantile

Docenti e curriculum:

Edit Ács
Giusi Barbieri
Maurizio Bovero
Teresa Sappa
Tamás Tóth


Musicianship (Sviluppo delle competenze musicali)

Il corso prevede lo sviluppo delle competenze musicali attraverso i principi e gli strumenti didattici kodályani: solmisazione, sistemi di lettura, chironomia, ascolto interiore e sviluppo della memoria musicale, acquisizione del senso ritmico e formale, sviluppo dell'intonazione naturale. Pentatonia, diatonia, modalità. Sistema assoluto e rapporto assoluto-relativo. Analisi della forma. Stili musicali. Sviluppo dell’orecchio melodico, armonico e polifonico. Dettato musicale melodico, polifonico e armonico. Improvvisazione libera e strutturata. Pratica, studio e analisi del repertorio di differenti stili tratti dal repertorio della musica europea ed extraeuropea.

Direzione e laboratorio corale

Gestualità. Elementi fondamentali della tecnica della direzione. Conduzione, attacchi e chiuse. Direzione della polifonia a due a più voci. Laboratorio corale. Improvvisazione corale. Disposizione e spazializzazione del coro. Studio e scelta del materiale, vocalità ed intonazione corale.
Docente: Teresa Sappa

programma Competenze e Direzione

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Metodologia generale

Argomenti delle lezioni saranno: Il pensiero kodályano, la solmisazione relativa, lo sviluppo del curricolo scolastico, delle tecniche di insegnamento, della pianificazione di breve e lungo termine, l'organizzazione delle lezioni e del materiale, lo sviluppo dell'orecchio polifonico, del senso formale, armonico e della memoria musicale, la didattica dello strumento. Saranno richiesti l'insegnamento ai pari e video di lezioni reali. Tutto il percorso sarà ripensato in base alle esigenze ed alle specificità della realtà italiana.
Docente: Maurizio Bovero

programma Metodologia Generale

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Repertorio

Quali criteri utilizzare nella scelta del repertorio? Filastrocche, ninna nanne, giochi cantati, melodie infantili pentatoniche con estensione progressiva (da s m alle scale) melodie pentacordali, danze cantate, semplici elaborazioni di melodie con ostinati e/o pedali, semplici melodie a due voci. Brani italiani e non, pentatonici, diatonici, modali, tonali, a una o più voci, canoni, tratti dal repertorio popolare e dalla letteratura musicale. Come organizzare un repertorio di facile consultazione.
Docente: Giusi Barbieri

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Metodologia per la scuola dell'infanzia

Primo livello
Scuola dell’infanzia e musica: esperienza di interazione ed arricchimento, base e fondamento per tutta la vita. Scelte didattiche delle canzoni e giochi, con esempi. Sviluppo della corretta intonazione, orecchio interno, metro, ritmica in modo ludico. La preparazione degli elementi musicali alla base del processo di apprendimento. Educazione all'ascolto. Utilizzo di immagini per l’apprendimento nella musica. Programmazione e pianificazione del percorso nella scuola d’infanzia.

Ascolto attivo

Secondo livello
Lo scopo dell’ascolto attivo della musica. Sviluppo dell’attenzione e della memoria musicale nelle diverse fasce d’età. Emozione, giochi e fantasia. La scelta dei brani. Dai giochi di ascolto al concerto e al teatro. Relazione tra la pratica musicale corale e strumentale con la capacità dell'ascolto e analisi di brani più complessi. Analisi di brani proposti nella scuola d’infanzia e primaria. Sviluppo della capacità analitica delle forme musicali osservate richiamando schemi già conosciuti.

Neuropsicologia infantile

Terzo livello
Lo sviluppo del bambino dal grembo materno ai primi anni di vita e la sua relazione con il mondo sonoro. a consapevolezza dell’"io" e la sua evoluzione nell'ambito dei giochi musicali. Lo sviluppo della voce, il canto, l’evoluzione personale nell'età della scuola dell'infanzia. L’evoluzione scolastica in generale e i suoi aspetti musicali. Il processo di apprendimento generale nelle diverse fasi dell'infanzia. Musica ed emozione, interazioni multidisciplinari. Plasticità celebrale nell'educazione musicale e predisposizione all'apprendimento.

Docenti: Edit Ács e Tamás Tóth

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iscrizioni